Una scelta che ormai va avanti – e tutto sommato è diventata un altro tratto distintivo di Telesud – quella di fermarci dalla messa in onda del Tg per tre settimane durante il mese di agosto.

Abbiamo assicurato la corretta informazione, sia come notizie che come tempistica, attraverso il sempre più visitato sito internet dell’emittente che macina, è davvero il caso di dirlo, numeri su numeri diventando sempre più punto di riferimento di un’utenza ormai facebook-addicted, come direbbero le giovani generazioni nate nell’era dei social network.

Tre settimane durante le quali, per fortuna, non sono successi immani tragedie e ci siamo limitati a riportare i fatti di cronaca alcuni anche tragici a dire il vero e gli appuntamenti sempre più In o Vippaioli di un territorio che si sforza di crescere malgrado tutto e tutti.

Attraverso la nostra pagina facebook, proprio in occasione di una notizia di cronaca (e cioè quella che riguardava il ritrovamento del cadavere del ragazzo di origini tunisine annegato nel mare di Mazara) abbiamo avuto modo di confrontarci con i nostri utenti. Ecco, personalmente non posso che ringraziarvi per la voglia che avete di seguirci e di rimbrottarci (anche quando non lo meritiamo, mi sento di dirvi), segno che siamo davvero un punto di riferimento per il territorio. Se qualcosa non vi piace e ce le venite a dire è segno che avete voglia di continuare a seguirci piuttosto che cambiare canale, come si suol dire, per cui ben vengano le critiche costruttive fermo restando il ruolo di ognuno. Noi che facciamo informazione, a volte anche esponendoci, e voi che dovete recepire le informazioni e aiutare il territorio (noi giornalisti compresi) a crescere e migliorare.

A proposito di migliorie e di confronti: da quando mi sono insediato quale nuovo direttore di Telesud molti di voi, cittadini-utenti, mi fermate per strada chiedendomi di apportare modifiche al TGSUD per renderlo più scorrevole o più comprensibile. Vi ringrazio ancora una volta per le aspettative che nutrite su di me, in prima persona, e sul corpo redazionale tutto. Provo a darvi una prima spiegazione di questo marchingegno delicato chiamato TGSUD: dovete considerarlo un unico blocco informativo che va dalle 13,45 alle 14.45 circa. Un’oretta complessiva durante la quale ci sono dei blocchi specifici di Tg, così suddivisi anche per non appesantirvi con blocchi troppo corposi di inserzioni pubblicitarie (altro ringraziamento alle imprese). Sono sei fasce, fondamentalmente. La prima, notizia del giorno, che in questo caso è questo mio saluto post ferie. Poi c’è il blocco della cronaca politica e non solo. Tg terza fascia quella dedicata agli appuntamenti, quindi lo sport a inframezzare il primo tg che inizia elle 13,45 da quello che inizia alle 14,20. Ecco, arrivati a quel punto c’è ogni giorno l’approfondimento per poi riprendere, per chi si sintonizza dopo le 14, il grosso delle notizie principali. Ogni blocco ha una sigla iniziale e finale, proprio per farvi capire dove siete arrivati con la fruizione delle notizie. Proveremo comunque a snellire…

Nicola Baldarotta