Lunedì prossimo torna a riunirsi il consiglio comunale del capoluogo. Finalmente è arrivato il momento di affrontare la spinosa questione relativa al bilancio dell’Ente…

E così, finalmente, e un po’ come si faceva con la vecchia politica di un tempo che fu e che non doveva più essere, è arrivato il tempo di parlare di bilancio di previsione anche al Comune di Trapani. A settembre, cioè quando mancano pochi mesi alla fine dell’anno, quindi da “prevedere” c’è poco o nulla. Diciamocelo chiaramente. A venire incontro alla macchina amministrativa guidata da Giacomo Tranchida è, però, il lessico del burocratese: la manovra finanziaria comunale, infatti, rientra nel cosiddetto DUP, documento unico di programmazione, che è suddiviso in due parti: la prima è la sezione strategica, con orizzonte temporale pari al mandato amministrativo, e la seconda è quella così chiamata sezione operativa, con orizzonte temporale che coincide con quello del bilancio di previsione. La legge prevede che ogni anno sia approvato e pubblicato entro il 31 luglio il DUP per il triennio successivo. Da questo punto di vista, quindi, il Comune di Trapani è in regola con la tempistica prevista dalla normativa.

Il presidente del consiglio comunale, d’accordo con i capigruppo, ha deciso di dedicare una seduta ad hoc per trattare la materia: si tratta della riunione convocata per giovedì 5 settembre. IN quella data l’aula consiliare ha deciso di accorpare tutta la complessa e corposa materia finanziaria che fa capo all’attività amministrativa ordinaria e straordinaria. I 24 di Palazzo Cavarretta sono chiamati ad approvare il piano delle alienazioni dei beni immobili, il programma triennale delle opere pubbliche da realizzare nel triennio 2019-2021, e quindi il documento unico di programmazione 2019/2021 quindi procedere con l’approvazione del bilancio di previsione triennale 2019/2021 e della nota integrativa.

Ma prima di questa lunga sessione consiliare l’aula si riunirà lunedì prossimo per discutere ed eventualmente approvare la “Modifica del Regolamento delle Commissioni Consiliari relativamente all’articolo 3, comma 5 sulle “Funzioni di Segretario” e, lavori permettendo, proseguiranno con l’“Approvazione Regolamento per la disciplina delle sponsorizzazioni di lavori, servizi e forniture”;

All’ordine del giorno dei lavori c’è anche una mozione che riguarda la tutela del decoro, vivibilità ed igiene ambientale e della pubblica salute e incolumità at

traverso l’istituzione di aree attrezzate e divieto di fumo e abbandono di rifiuti prodotti da fumo sulle spiagge del territorio comunale. Un ritorno dalle ferie, insomma, con tanto lavoro da sbrigare.

Nicola Baldarotta