Salvatore Ombra, da quando s’è rimesso alla guida dell’Airgest, non s’è fermato un attimo e sta continuando ad incontrare le istituzioni locali e regionali per ragionare sulla tutela dell’aeroporto Vincenzo Florio. Tutela che, ovviamente, prevede la rinascita dello scalo aeroportuale.

Immediatamente al lavoro, come nel suo stile imprenditoriale. Salvatore Ombra, forte della legge regionale 14, la cosiddetta “Salva Birgi”, sta espletando i suoi giri istituzionali al fine di rimettere in piedi e in maniera coesa la macchina organizzativa e di supporto per l’aeroporto Vincenzo Florio e com’era prevedibile ha iniziato proprio dai partners attuali e passati. Nei giorni scorsi ha incontrato il presidente di Assindustria Trapani, Gregory Bongiorno e ieri s’è visto con il presidente della Camera di commercio di trapani, Pino Pace, che si è reso disponibile a dare forte impulso allo sviluppo dello scalo di Trapani Birgi.  Con il presidente Pino Pace – prosegue il numero uno di Airgest – abbiamo convenuto la necessità di coinvolgere tutti i sindaci nel minor tempo possibile, al fine di trovare uno strumento che possa consentire di finanziare l’aeroporto nel prossimo futuro».

Lunedì scorso, invece, Ombra aveva incontrato la dottoressa Lucia Di Fatta, dirigente generale dell’assessorato regionale al Turismo per la disamina della recente L.R. 14/2019 che riguarda gli “interventi in favore dell’aeroporto di Trapani Birgi” con la quale è stata individuata la road map per definire il percorso necessario per una tempestiva messa a disposizione delle somme stanziate dalla Regione Siciliana per incidere fattivamente sull’incremento delle rotte per la stagione Summer 2020.

Nicola Baldarotta