Stamattina s’è aperta la fase del Governo Conte bis, a livello nazionale, e com’era prevedibile questo nuovo percorso aprirà scenari anche nei territori decentrati. Uno di questi riguarda il partito Fratelli d’Italia che proprio oggi pomeriggio si riunisce a Marsala per discutere di “Mediterraneo quale porta d’Europa”. La compagine politica che fa riferimento a Giorgia Meloni a provare a fare la parte del leone. Fratelli d’Italia, infatti, acquisisce nuovi ingressi di peso, come ad esempio tutto il gruppo che si riconduce all’ex sindaco di Custonaci Giuseppe Bica e all’onorevole Michele Rallo.

Giuseppe Bica assieme a Michele Rallo, Giuseppe Vassallo, Nicola Lamia, Andrea De Martino, Aurelio Norrito, Fabrizio Fonte e altri 174 aderenti di cui 7 Consiglieri comunali, lasciano quindi “Diventerà Bellissima”, la creatura politica del presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, e aderiscono a Fratelli d’Italia.

“Per molti di noi – afferma Giuseppe Bica – è un ritorno a casa grazie al lavoro prodotto da Giorgia Meloni nel ricompattare le varie sensibilità della Destra Nazionale, ma è soprattutto un’adesione al progetto sovranista e nazionale che FdI interpreta in maniera chiara è inequivocabile”.

Bica e Rallo, per la cronaca, avevano costituito poco tempo fa il movimento d’opinione “Alleanza Trapanese” con il quale avevano preso le distanze proprio da Diventerà Bellissima a seguito degli abboccamenti della stessa con la Lega di Salvini.

Alleanza Trapanese, a quanto pare, rimane attiva e fungerà da  laboratorio politico al servizio di Fratelli d’Italia.

Ascoltiamo l’avvocato Maurizio Miceli, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia