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Alle 22 di ieri la parola fine alla sessione estiva del calcio mercato. Taugourdeau e Nzola rimangono al Trapani

Finalmente la parola fine. Dopo 63 giorni di trattative, ieri sera si sono chiusi i battenti della sessione estiva del calcio mercato. Ore di attesa per i tifosi e di trepidazione. Il direttore Rubino era volato a Milano per seguire in loco le evoluzioni delle trattative che nella giornata di ieri si sono concretizzate con la cessione del giovanissimo difensore trapanese Nicola Culcasi al Casarano, con l’arrivo in granata, in prestito dal Perugia, del centrocampista classe ’92 Marco Moscati. In tarda serata invece l’ufficializzazione, del difensore Alessandro Minelli, che arriva in prestito dal Parma. Ma l’attesa, inutile nascondercelo, era per le sorti di Taugourdeau e Nzola. Domenica la società granata aveva dichiarato incedibili i due giocatori, anche se le trattative per portare il giocatore francese allo Spezia e Nzola al Cosenza non si erano arrestate, anche se alla fine non si sono fattivamente materializzate, per cui i due giocatori rimarranno in granata. Il direttore Rubino si è dichiarato soddisfatto del mercato, frutto di enormi sacrifici della società. “E’ stata allestita una rosa adeguata alle nostre aspettative e ai nostri obiettivi – dice- con elementi che conoscono bene la categoria e i giovani di grande prospettiva che orbitano nel giro delle nazionali”. I tifosi però si aspettavano almeno l’arrivo di un altro attaccante, ma tant’è, ora i giochi sono chiusi, a meno che non si voglia attingere al mercato degli svincolati, aperto fino al 31 marzo prossimo per i giocatori con contratto scaduto entro il 30 giugno 2019, e fino al 28 febbraio prossimo per gli svincolati dal primo luglio. Non si potranno tesserare più di due giocatori. Ora quindi è tempo di stringersi attorno alla squadra, di fare quadrato attorno alla società, alla dirigenza e a chi scenderà in campo nelle prossime gare fine alla fine della stagione. Con positività, con passione ma anche con l’onestà intellettuale di poter criticare, nei limiti del buon senso, qualora si presentasse l’occasione. Questo è il Trapani, dopo il turno di riposo, tutti a sostenere la squadra granata