Pubblicità
<tonno auriga

Spari contro un gruppo di pescherecci mazaresi al largo delle coste libiche. L’episodio è avvenuto questa mattina attorno alle 8,30. Secondo alcune indiscrezioni i colpi di mitraglia sarebbero partiti da un grosso gommone partito verosimilmente dal porto di Bengasi. Nove le imbarcazioni prese di mira impegnate nella pesca del gambero rosso. Scattato l’Sos sul posto è immediatamente intervenuta un’unità della Marina Militare. Secondo quanto reso noto dall’armatore del motopesca Grecale, mentre i pescherecci si trovavano impegnati in una battuta di pesca dei presunti militari libici appartenenti all’area della Cirenaica si sono avvicinati a bordo di un gommone di grandi dimensioni intimando alle imbarcazioni di allontanarsi. Poi i presunti militari avrebbero esploso dei colpi di mitraglia a vuoto. L’episodio rientra nella cosiddetta “Guerra del Pesce” nel Mediterraneo, con il governo di Tripoli che dal 2005 rivendica (unilateralmente) una Zee (zona economica esclusiva) a 74 miglia dalle coste libiche, circa 62 miglia in più rispetto alle acque territoriali riconosciute dalla comunità internazionale.