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Rapinatore solitario fermato e ammanettato in banca dai carabinieri

I carabinieri della stazione di Salemi hanno arrestato Pietro Messina, 42 anni salemitano, per aver tentato una rapina, in solitario, ai danni della agenzia di Banca Intesa, nella centralissima via Giorgio Amendola di Salemi. Messina, fingendosi un cliente, è entrato nel pomeriggio del 5 settembre scorso presso la banca che aveva preso di mira ed ha intimato al dipendente in quel momento in servizio alla cassa, minacciandolo con un coltello, di consegnare il danaro contante. I soldi però non erano più nella cassa, ma già depositati nel caveau blindato e chiuso da serrature a tempo. Nel frattempo però un altro cliente è riuscito a inviare una chiamata alla centrale operativa della Compagnia Carabinieri di Mazara del Vallo che ha inviato presso la banca tutte le pattuglie disponibili. In pochi minuti, sul luogo della rapina, oltre ai Carabinieri di Salemi, sono i giunti i militari delle vicine stazioni di Vita, Gibellina, nonché gli equipaggi della Sezione Radiomobile di Mazara del Vallo. I carabinieri, dopo aver osservato che il rapinatore era ancora dentro l’istituto di credito hanno fatto irruzione bloccando Pietro Messina. Il rapinatore è stato condotto presso gli uffici del Comando Compagnia di Mazara del Vallo dove è stato formalmente dichiarato arresto. Il Tribunale di Marsala ha convalidato l’operato dei carabinieri di Salemi ed ha posto Messina alla misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. L’intervento e l’irruzione in banca sono stati coordinati dal Maresciallo Maggiore Calogero Salvaggio.