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Addestramento tra personale di volo e soccorritori rocciatori

Venti soccorritori del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Sicilia si sono addestrati oggi con gli equipaggi dell’82° Centro C.S.A.R. (Combat Search and Rescue) di Trapani in attività di recupero con verricello, aviosbarco e avioimbarco in zone impervie con recupero da parete in roccia. Presso la base di Birgi si sono svolti i briefing preparatori, mentre l’esercitazione vera e propria s’è svolta nel territorio compreso fra i paesi di Macari e di San Vito Lo Capo. La simulazione prevedeva l’impiego di un elicottero HH139A che ha recuperato un ferito da zone impervie e su pareti scoscese, grazie anche all’impiego di barella agganciabile ad un verricello. Esercitazioni di questo tipo sono fondamentali sia per gli equipaggi dell’Aeronautica Militare, sia per il personale che opera con essi. L’utilizzo di procedure comuni assicura la massima celerità in caso di impiego reale, oltre a minimizzare i rischi operativi connessi agli interventi di soccorso. Nei mesi di luglio e agosto sono stati ben cinque gli interventi di soccorso di turisti infortunati o in grave pericolo di vita effettuati dall’82° C.S.A.R. e dal Soccorso Alpino Sicilia – C.N.S.A.S.