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Dovrebbe arrivare a conclusione nelle prossime settimane l’assegnazione della concessione alla ditta Seidita della Colombaia.

La gara per l’assegnazione dell’antica torre peliade, scaduta lo scorso mese di gennaio e alla quale hanno partecipato tre ditte, a distanza di sette mesi la commissione composta da dirigenti dell’assessorato regionale ai beni culturali non ha ancora dato l’ufficialità dell’assegnazione all’azienda palermitana.Ci è stato riferito che non sussistono particolari impedimenti ma soltanto ritardi dovuti alla rimodulazione degli uffici dell’assessorato e all’insediamento di uno dei componenti della commissione.

La Colombaia venne utilizzata come carcere fino al 1965, quando fu inaugurato il nuovo carcere di San Giuliano poi caduta in stato d’abbandono. Negli anni novanta venne restaurata la torre ma da quell’intervento conservativo ad oggi con la mancata presenza di una guardiania si sono nuovamente verificati atti vandalici.

A gennaio finalmente la svolta, con l’apertura delle buste e stabilita la durata della concessione e il canone di affitto si sarebbe dovuto procedere alla consegna dell’immobile.Dicerto la ditta aggiudicatrice, non appena in possesso dello storico castello e delle sue pertinenze, utilizzerà i vecchi capannoni per attività ricettive e commerciali, provvederà al restauro conservativo di quella parte della torre che non è stata interessata precedentemente a interventi e destinerà quella parte a musealizzazione e convegnistica, non è ancora certo se sarà collegata alla terra ferma o si potrà raggiungere solo via mare, certamente il gruppo che andrà a gestirla mirerà a farne un luogo di fascino.