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Il sindaco Tranchida: «chi deturpa il territorio non è trapanese, ma nemico degli onesti». L’assessore La Porta: «è avvilente, troviamo di tutto»

di Fabio Pace

«Chi deturpa il territorio non può avvalersi della qualifica di cittadino trapanese, ma va additato come nemico degli onesti e civili cittadini». Ci va giù pesante con le parole il sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida, che commenta l’ultimo intervento di bonifica attivato sul territorio comunale. L’amministrazione di Trapani, in una nota stampa inviata a tutte le redazioni, spiega, con corredo di foto, che «sono in corso, attraverso i mezzi della Protezione Civile e della Energetikambiente, nella zona adiacente lo scorrimento veloce, Villa Rosina e Via Oreadi interventi di pulizia negli spazi aperti e nelle aiuole». Un intervento che si colloca nell’alveo delle «azioni dell’Amministrazione Comunale per la bonifica del territorio e la salvaguardia dell’ambiente» avviate già da alcune settimane e che vede impegnato in prima persona, oltre al personale tecnico, l’assessore Giuseppe La Porta che segue «personalmente i lavori di pulizia». Anche La porta ha commentato amaramente che «è avvilente constatare come in molti anfratti si trova di tutto». Una affermazione che fa il paio con quella pronunciata lo scorso anno dall’assessore Ninni Romano, quando vennero pulite caditoie stradali e condotte fognarie all’interno delle quali si trovò di tutto, persino quintali di materiali di risulta di piccoli lavori edili e pezzi di mobili. «L’impegno è quello di continuare nelle bonifiche auspicando una collaborazione attiva dai cittadini» afferma La Porta. Ma forse è proprio l’impegno dei cittadini che manca, o almeno di una buona parte di essi, considerato che ancora molti rifiuti ingombranti vengono lasciati in strada anziché affidati alla ditta incarica del ritiro gratuito. “La città che vogliamo  dichiara il Sindaco Tranchida nella nota inviata alla stampa – parte prima di tutto dall’impegno dell’Amministrazione a bonificare il territorio abbandonato da molti anni. A questo sforzo del Comune deve seguire una presa di coscienza da parte dei cittadini che devono essere i primi custodi del territorio. Vigileremo – prosegue il Sindaco – anche con le necessarie azioni repressive tramite la Polizia Municipale».