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La caparbietà degli investigatori del Commissariato di Mazara del Vallo, ma soprattutto il fiuto dei cani “Ulla” e “Yndira”, ha condotto all’arresto di Salvatore Tumbiolo, mazarese di 33 anni. È accusato di detenzione di sostanze stupefacenti a fine di spaccio e detenzione di un fucile modificato, con le relative munizioni. L’appartamento dell’uomo, nel quartiere di “Mazara Due” da giorni era oggetto di appostamenti e lo stesso Tumbiuolo di discreti pedinamenti. Approfittando della sua assenza gli agenti sono entrati nel suo appartamento e nel corso della perquisizione, grazie ai cani, hanno trovato in due distinti nascondigli 147 dosi di marijuana. Il fucile, a canne mozze, e le munizioni, erano nascosti in un divanetto, dentro una cavità ricavata sul fondo. Nel corso della perquisizione sequestrati anche un passamontagna e, infine, due mostrine della Polizia di Stato. Tumbiolo, non presente nell’appartamento al momento della perquisizione, è stato arrestato successivamente. La magistratura ne ha disposto gli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.