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L’episodio potrebbe essere collegato ad un danneggiamento dell’auto del comandante della polizia municipale, Vincenzo Bucca, avvenuto qualche settimana fa.

Un colpo di arma da fuoco è stato esploso ieri pomeriggio, poco prima delle 15, contro una delle porte a vetro del Comando della Polizia Municipale di Castelvetrano, in via Piersanti Mattarella. Negli uffici c’erano diversi agenti e anche il comandante Vincenzo Bucca. Le indagini sono state prese in carico dagli investigatori del locale commissariato della Polizia di Stato e dai tecnici della scientifica. Dai primi rilievi il colpo potrebbe essere stato sparato da un’auto in movimento. In fase di acquisizione le videoriprese delle telecamere di sorveglianza dell’area, anche delle telecamere che non sono di diretta pertinenza della polizia municipale. Le indagini sono rivolte alla attività professionale del comandante Bucca che già il 22 agosto scorso fu oggetto di un danneggiamento. La sua fiat Punto fu imbrattata con vernice nera. Un segnale forse sottovalutato che non fu neppure denunciato ma che alla luce di quanto accaduto ieri delinea una sorta di escalation. Solidarietà è giunta all’intero corpo della polizia municipale di Castelvetrano e al comandante Bucca dai vertici amministrativi del comune, sindaco Enzo Alfano in testa, ma anche dal sindaco della vicina Campobello di Mazara, Giuseppe Castiglione, dove in passato il dirigente ha ricoperto
l’incarico di comandante dei vigili urbani. «Questi atti non ci intimoriscono minimamente – ha dichiarato Bucca ai giornalisti di CastelvetranoSelinunte.it – noi continuiamo a svolgere la nostra attività a 360 gradi». La Polizia Municipale di Castelvetrano sta operando su diversi fronti operativi: sta conducendo le operazioni di acquisizione degli immobili abusivi da demolire e, nei giorni scorsi ha sgomberato alcuni ambulanti abusivi da piazza Dante e dal viale Roma. «Il nostro è un territorio difficile – dice Bucca – ma ci muoviamo sulla direzione giusta, che è quella di contrasto a ogni forma di illegalità».