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I volontari del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano corrono in aiuto di una escursionista lussemburghese di 70 anni colta da malore.

di Fabio Pace

Una escursionista settantenne, di nazionalità lussemburghese, è stata soccorsa nella tarda mattinata di oggi dai volontari del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano all’interno della riserva dello Zingaro. La donna poco prima delle 14 ha avuto un mancamento mentre percorreva il sentiero costiero tra cala Capreria e cala Disa insieme ad un gruppo di amici. Sono stati i suoi compagni, preoccupati perché non riusciva più a camminare, a chiamare la centrale del 118 che, a sua volta, ha allertato il Sass. Sul posto sono intervenute due squadre della stazione Palermo-Madonie e un’autoambulanza. I tecnici del Soccorso Alpino (nella foto da loro fornita), insieme al personale sanitario del 118 e della stessa Riserva, hanno raggiunto la donna a piedi, le hanno prestato i primi soccorsi e, dopo averla caricata in barella, l’hanno trasportata a spalle per oltre un chilometro fino all’ingresso lato Scopello (Castellammare del Golfo), dove ad attenderli c’era l’ambulanza. Per precauzione la donna è stata trasferita all’ospedale della cittadina trapanese. Si tratta del decimo intervento di soccorso allo Zingaro dall’inizio della stagione estiva. L’ultimo intervento fu operato 18 agosto per un escursionista pugliese di 32 anni che aveva accusato un malore mentre percorreva il sentiero costiero nei pressi di cala del Varo. Nei giorni scorsi i volontari del soccorso alpino si sono esercitati con il personale dell’aeronautica militare dell’82mo CSAR di Trapani Birgi