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L’esito dell’incontro di domani, contro la Salernitana, decisivo per l’ambiente ed i tifosi

Il conto alla rovescia è iniziato. Domani sera non sarà una partita come le altre. E’ inutile girarci intorno. Ci si attende una risposta inequivocabile da allenatore e squadra. Ci si attende una “prestazione” degna di tale nome, e farla combaciare con i primi punti in classifica, è necessario. I tifosi se l’aspettano e sono anche curiosi di vedere cosa deciderà mister Baldini. Rimarrà fedele al suo 4-3-3, o proverà a mettere in campo un altro modulo? E se riproporrà il suo modulo originario, cambierà i protagonisti della gara, o farà ancora affidamento agli undici iniziali della partita con il Cittadella? E visto e considerato che le critiche maggiori mosse all’allenatore toscano hanno una motivazione chiara, il non utilizzo iniziale dei giocatori della vecchia guardia, come Tulli, Golfo, Nzola, Ferretti e Pagliarulo, avrà rivisto la sua posizione decidendo di schierarli tra i titolari o no? E se decidesse di cambiare modulo e affidarsi magari al 3-5-2, cose ne facciamo degli esterni Tulli, Golfo e Ferretti?. Tutte domande a cui solo il campo darà la sua risposta. Nel frattempo, mister Ventura dovrà fare a meno dell’ex granata Jellow per un problema al ginocchio, ma ritrova l’altro ex di turno Djuric. Una Salernitana che è reduce dalla sconfitta nel posticipo di lunedì con il Benevento e che cercherà di sicuro il riscatto a Trapani.