Qualcosa si muove in direzione di collaborazioni tra società di gestione? Riunione a Catania tra AIRGEST, SAC e SOACO e dimissioni dal CdA GESAP

«Lo sviluppo del turismo in Sicilia passa necessariamente dagli aeroporti… per questo è fondamentale un gioco di squadra tra tutti gli scali dell’Isola. Creare sinergie e fare sistema è l’unico modo per offrire servizi all’altezza». La dichiarazione è del presidente di Assoimpresa, Mario Attinasi, che ha commentato la riunione tra le società che gestiscono gli scali di Catania, Comiso e Trapani, svoltasi giovedì scorso. L’accenno al “gioco di squadra” è una implicita approvazione dell’iniziativa presa dai vertici delle tre società di muoversi verso la direzione comune della collaborazione. Forse, l’endorsment è anche un invito rivolto implicitamente a Gesap, la società che gestisce lo scalo di Palermo Punta Raisi, dove nella stessa giornata le cronache societarie hanno registrato le dimissioni dell’amministratore delegato Giovanni Scalia e dei consiglieri Cleo Li Calzi e Domenico Cacciatore che hanno fatto un passo indietro in aperta polemica con il presidente Tullio Giuffrè. Che qualcosa si stia muovendo nel mondo aeroportuale siciliano non v’è dubbio. In che direzione, anche per il futuro dello scalo di Birgi, è tutto da capire. Attinasi ha contestualmente rivolto un invito al Presidente Nello Musumeci: «La Regione svolga un ruolo di regista e coinvolga tutti gli scali senza esclusioni». Una esortazione e riprendere in mano il boccino del gioco legato agli aeroporti? Il clima, e forse persino le norme che regolano i trasferimenti di finanza ai piccoli aeroporti, sembrano essere più favorevoli ad Airgest e potrebbero dare più agibilità al presidente Salvatore Ombra (la cui nomina, vale la pena ricordarlo, è stata favorita dallo stesso Musumeci) che all’indomani della riunione di Catania ha dichiarato: «Vogliamo unire forze e competenze e mirare a diventare un unico sistema che possa sfruttare ogni idea e ogni risorsa a vantaggio di tutto il territorio siciliano. Chiediamo alla Regione siciliana di sostenerci per ottimizzare la promozione turistica e strutturarla al meglio». Ennesimo appello alla Regione.