Nonostante il forte vento di Scirocco in migliaia nel fine settimana hanno visitato i siti aperti a Trapani per le vie dei Tesori. Complessivamente in tutte le città siciliane dove in questi fine settimana si stanno tenendo le vie dei tesori si sono registrati 28 mila presenze, con Trapani che tiene saldamente in pugno lo scettro di città più visitata, ma la sorpresa arriva dal secondo gradino del podio, affollato da Caltanissetta, Siracusa e Messina. A causa del forte vento di scirocco non è stato però possibile effettuare i tour alla Colombaia, rinviate ad altra data. In compenso, il pubblico continua ad affollare l’elegantissimo palazzo Milo Pappalardo con il suo balcone scolpito e la delicata sala della musica soppalcata; e chiostri e campanile di San Domenico con la vista mozzafiato sull’intera città. Nei 25 siti che si possono visitare ci sono anche la Tonnara di San Giuliano e la Torre di Bonagia, al cui interno si trova il museo della tonnara. In tanti in occasione della via dei tesori sono entrati nell’antica torre, ammirando il suggestivo panorama che si può godere sulla sua veranda. Ieri mattina c’è stato poi il secondo tour per il centro storico con l’architetto Luigi Biondo, che ha fatto da Cicerone raccontando le tante storie e leggende che aleggiano sulla città di Trapani, parlando anche delle tante chiese e palazzi trapanesi in un autentico tuffo nella storia di Trapani, partendo da Torre di Ligny per arrivare fino alla Giudecca.

Mario Torrente