La presidente del Distretto Turistico della Sicilia Occidentale, Rosalia d'Alì

«Piena sintonia» tra il Commissario Cerami e la Presidente D’Alì che chiariscono le rispettive posizioni.

Seppellita l’ascia di guerra tra il Commissario Straordinario del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Raimondo Cerami, e la Presidente del Distretto Turistico Sicilia Occidentale, Rosalia d’Alì. Si sono incontrati e hanno chiarito le rispettive posizioni. Il punto di saldatura del rinnovato rapporto di «proficua collaborazione», come usa dire in queste occasioni, è la consapevolezza che bisogna incrementare l’incoming turistico, «fortemente penalizzato nell’ultimo anno a causa della drastica riduzione dei collegamenti con l’aeroporto di Birgi». Probabilmente è sul “come” perseguire questa strategia che ci si divide, come accaduto a Cerami e d’Alì. Assodato che bisogna far arrivare più turisti su un altro punto i due convergono: la necessità di recuperare i «2,5 milioni di euro residuati dai fondi per il ristoro dei danni subiti dal territorio in conseguenza del conflitto libico» da impiegare, dice Cerami, «in azioni finalizzate ad incrementare il numero dei passeggeri in arrivo al “Vincenzo Florio”». In effetti il Libero Consorzio da tempo prova «ad ottenerne la restituzione da parte della Regione». Poteva dirsi contrario il Distretto? Ovviamente no. E comunque, mentre il Libero Consorzio punta ai 2,5 milioni da recuperare (picca, maliditti e subbito!), il Distretto Turistico, «in collaborazione con alcuni Comuni della provincia, sta cercando di attuare una strategia complementare i cui risultati si vedranno nel medio periodo». “Medio” non si sa quant’è però! Dice la presidente d’Alì «agendo su diverse leve, cercheremo di rendere il nostro territorio, di per sé già ricco di attrattori, molto più riconoscibile e appetibile a livello nazionale ed internazionale». Una di queste leve, è noto, è la strategia di marketing territoriale, una parte della quale passa attraverso la realizzazione di un sito e di strategie di comunicazione e posizionamento sul web:
«L’obiettivo – dice d’Alì – è fornire al potenziale turista le motivazioni che lo spingano a visitare la nostra provincia, indipendentemente dal fatto che questa possa essere raggiunta da Birgi o da Punta Raisi». Su queste strategie il commissario Cerami aveva avanzato le sue perplessità, ora rientrate. Nel comunicato congiunto a suggello della rinnova unità si legge: «In conclusione, il Dott. Cerami e la Dott.ssa D’Alì sottolineano come in questa fase sia indispensabile restare compatti e coesi, lavorando in maniera sinergica nell’interesse del territorio». Il Libero Consorzio, addirittura, potrebbe farsi promotore del «coinvolgimento di quei Comuni che ad oggi non hanno ancora aderito al piano di promozione territoriale sviluppato dal Distretto Turistico». Da nemici ad alleati.