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Domani al via il Campionato del Mondo, momento centrale del Cous Cous Fest. A sfidarsi, Israele, Italia, Marocco, Palestina, Senegal, Stati Uniti, Tunisia e la squadra dell’Alto Commissariato per i rifugiati delle Nazioni Unite.

L’attesa gara internazionale del Cous Cous Fest prenderà il via domani pomeriggio. Sono otto i paesi in gara, con una squadra che rappresenta l’Alto Commissariato Delle Nazioni Unite. Come ogni anno la sfida vedrà gli chef dei diversi paesi, affrontarsi a suon di piatti a base di cous cous, che saranno giudicati da una giuria tecnica ed una popolare, che daranno il loro verdetto sabato sera, nella cerimonia finale. Domani alle 17 sul palco di Piazza Santuario, presenzieranno il vescovo di Mazara del Vallo, Mons. Mogavero, l’Imam della moschea di Catania, Kheit Abdelhafid e Miriam Camerini, aspirante rabina, regista ed esperta di ebraismo. “Un incontro – dice il vescovo Mogavero – che vuole essere occasione per ribadire che anche tra fedi diverse, attraverso il cibo, si può promuovere la pace”. Dopo il loro intervento, si terrà l’”incocciata”, che darà il via alla gara e che vedrà tutte le mani degli chef dei paesi partecipanti, insieme nella “mafaradda” , per simboleggiare l’unione e la pace tra i popoli. Intanto proseguono, le lezioni di cous cous e i cooking show, domani con lo chef Filippo La Mantia, e poi domani sera, alle 22 sul palco in spiaggia sarà la volta di Lello Analfino e i Tinturia. Insomma, come ogni edizione, anche in questa si conferma l’alto livello dei protagonisti di una manifestazione, che da tempo risulta essere tra le più importanti d’Europa. Una evento che assume una grande importanza anche per la città di San Vito Lo Capo, che fa registrare numeri importanti di presenze.

Stefania Renda