L'ingresso dell'Osteria Sociale (Ph: Saman)

Da quasi un anno ridotto il numero degli aventi diritto che hanno usufruito del pasto

di Fabio Pace

L’osteria sociale di Corso Piersanti Mattarella, realizzata all’interno di un locale confiscato alla mafia, e gestito da SAMAN, sospende la sua attività. Non è una chiusura definitiva, ma i segnali non sono dei migliori. Fino allo scorso anno ogni giorno le 63 persone indicate dai servizi sociali del comune si recavano a mangiare all’osteria. Da un anno circa il numero delle persone s’è ridotto e questo ha messo in crisi la gestione economica dell’osteria. Il sospetto, però non confermato, è che il reddito di cittadinanza, che molti dei “clienti”, per così dire, della osteria sociale oggi percepiscono, abbia alleviato le loro condizioni economiche e di estrema povertà, se da un lato ciò è positivo dall’altro è necessario rimodulare il servizio in funzione delle rinnovate esigenze.

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