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Il Consiglio Comunale di Favignana ha approvato nella seduta odierna il Regolamento per l’Istituzione della Consulta Giovanile delle Isole Egadi, il Regolamento comunale per il compostaggio domestico, locale e di comunità, e il regolamento relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali. Si tratta di un risultato di grande importanza anche per l’Amministrazione Comunale, che già nel programma elettorale, sia relativo alle Politiche Giovanili che agli altri punti, aveva previsto tali introduzioni. In merito alla Consulta l’Amministrazione emetterà di conseguenza un Avviso Pubblico rivolto ai giovani per dare loro la possibilità di partecipare alla pubblica Assemblea civica: possono parteciparvi i giovani dai 16 ai 35 anni compiuti. L’istituzione è frutto del lavoro della 4^ Commissione consiliare, presieduta dalla consigliera Rita Torrente, che ha puntato con grande attenzione al tema. Soddisfazione viene espressa da Ignazio Lucido, nella qualità di consigliere comunale più giovane e membro della Commissione Consiliare IV, che è appunto la proponente. “La Consulta si pone come interlocutore privilegiato nei confronti delle realtá giovanili del territorio, promuovendo iniziative di interesse comune – dice Lucido – e ha l’obiettivo, da un lato di farsi portavoce dei bisogni di queste fasce d’etá, dall’altro di raccogliere nuove adesioni fra i coetanei, per impegnarsi nel rendere le Egadi delle isole sempre più a misura di giovani”.
“Oggi il Consiglio si è svolto in maniera equa – dice Ezia Crimaudo, capogruppo di maggioranza in seno al Consiglio Comunale – abbiamo affrontato tutti e tre i punti che nelle Commissioni erano stati approvati sia dalla maggioranza che da minoranza e in Consiglio sono stati trattati in maniera democratica esprimendo un grande risultato perché abbiamo approvato quello che in campagna elettorale avevamo proposto nel programma, sia la Consulta che il Compostaggio che il trattamento dei dati personali. Sono stati raggiunti, quindi, obiettivi mai trattati negli anni e grazie anche ai componenti più giovani di questo massimo consesso civico oggi sono stati conseguiti”.
“I punti trattati oggi in Consiglio erano stati deliberati nelle competenti Commissioni e valutati positivamente sia dalla maggioranza che dalla minoranza – dice Totò Braschi – capogruppo di minoranza – perchè c’era già un’intesa politica. Come gruppo di Forza Italia dico che sui problemi che riguardano ecologia e ambiente in generale noi non strumentalizziamo gli atti bensì li approviamo perché siamo convinti che l’Arcipelago debba orientarsi verso la Green economy, quindi tutte le misure e gli interventi di ordine politico ci trovano d’accordo a prescindere dalla nostra posizione di minoranza. Non sono tuttavie esaustive per avere una situazione ambientale pienamente conforme agli obiettivi dell’Unione Europea e nel dettaglio mi riferisco al fatto che risulta antitetico avere una raccolta differenziata sulla terra ma sul mare una situazione poco chiaro in merito agli sversamenti. Ho sollecitato l’assessore al ramo e se occorre che il Comune si indebiti per trovare dei fondi per il depuratore, dico che ci troverà in linea e d’accordo, perché i benefici che troveremo sotto il profilo e ambientale e di immagine sono superiori, quindi il depuratore rappresenta una priorità. Sulla Consulta – aggiunge – le politiche giovanili che vanno incontro a un avvicinamento dei giovani alla stessa politica ci trovano perfettamente in linea, fermo restando che nel mio programma politico queste azioni erano previste. Su alcuni temi abbiamo idee politiche che convergono”.
Soddisfazione per quanto approvato oggi viene espresso anche da Rita Torrente, che dichiara: “In qualità di presidente della Commissione Afari culturali, Biblioteca, Pubblica Istruzione e Solidarietà sociale, sono soddisfatta di aver lavorato in questi mesi per la Consulta giovanile con il fine di avere una progettualità del mondo giovanile e introdurre i giovani alla vita e alle istituzioni democratiche, e mi auguro che i giovani possano sposare lo spirito e l’importanza dello strumento che deve diventare espressione di questa partecipazione e riferimento dell’Amministrazione stessa per la questione giovanile; lo spirito della Consulta è relativo a un organo super partes che opera per un bene collettivo, e mai per fini individuali. Crediamo nel diritto a sapere e conoscere dei giovani”.
Soddisfatto allo stesso modo, per l’intento comune manifestato dal Consiglio Comunale su tutti i punti approvati, il Presidente Ignazio Galuppo, che auspica un ottimo proseguimento dei lavori alla luce dei vari punti approvati e nell’esclusivo interesse degli isolani