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Salvo l’intervento da 9 milioni di euro disposto dalla Regione Siciliana con l’articolo 13 della legge n 14 del 6 agosto 2019. Il Consiglio dei Ministri l’ha impugnata sollevando rilievi in quanto “alcune norme di carattere finanziario violerebbero l’articolo 81 della Costituzione, in materia di copertura finanziaria delle leggi di spesa”. La legge regionale, un collegato alla finanziaria, inoltre, eccederebbe dalle competenze statutarie assegnate alla Sicilia e violerebbe un altro articolo della costituzione: il 117 che riserva alla competenza esclusiva statale la materia dell’armonizzazione dei bilanci pubblici. In pratica l’impugnativa della legge 14/2019 riguarda gli articoli 4, 5 e 7 in materia di personale della regione e trattamento pensionistico. L’articolo 13, dunque è fatto salvo dall’impugnativa. La norma in favore dell’aeroporto trapanese prevede interventi distribuiti su due anni: 4milioni 625mila 500 euro per l’esercizio 2019 e 4milioni 725mila e 500 euro per l’esercizio 2020. Somme destinate alla società di gestione AIRGEST per tramite della Regione Siciliana che è azionista di maggioranza. È stato l’assessore regionale al Bilancio, Gaetano Armao, ad assicurare che la norma su Birgi non è stata impugnata; contestualmente anticipato, però, che sono stati preannunciato rilievi da Bruxelles.