L’abbandono dei rifiuti lede la dignità dei lavoratori che operano nel settore. Per loro ogni giorno è una guerra contro l’inciviltà.

di Fabio Pace

Va vinci sta’ verra”. L’espressione dialettale con rovente sintesi racconta il rapporto che gli operatori ecologici della Eco-Nord e della Energetikambiente hanno con le circostanze e le situazioni che registrano ogni giorno in alcune strade della città. Le immagini che vedete sono state riprese in una zona di confine tra i comuni di Trapani ed Erice: la via Giuseppe Garraffa, limitrofa al cimitero e alle spalle dell’Università, la via dei Pescatori, la via primo maggio, la via Alunzio. Sulla via primo maggio vengono spesso abbandonati rifiuti ingombranti, oltre ai consueti sacchetti di spazzatura. Lo stesso accade sulla via Giuseppe Garraffa. Su via dei pescatori sono stati abbandonati persino degli pneumatici. La via Alunzio, l’angolo che vedete, a ridosso di una cabina elettrica, è spesso teatro di incendi di cumuli di spazzatura. “Va vinci sta’ verra” lo ha pronunciato sconsolatamente uno degli operatori ecologici che ogni giorno opera in questa zona. L’abbandono dei rifiuti, oltre che un gesto incivile nei confronti dell’intera comunità, è una palese lesione della dignità dei lavoratori che sono chiamati a rimuoverli. Il personale è dotato dei Dispositivi Prevenzione Infortuni: guanti, scarpe da lavoro con puntali e suole rinforzate, tute antistrappo, mascherine, ma confrontarsi ogni giorno con il colpevole disinteresse di pochi resistenti alle regole della convivenza civica, comporta anche uno stress emotivo. Si avverte in questo caso il peso della inutilità di questo lavoro, ecco perché quando abbiamo chiesto agli operatori ecologici la risposta è stata: Va vinci sta verra. Perché ogni giorno per loro è una guerra contro i rifiuti e contro gli incivili.