Mentre il Trapani Calcio va incontro al turno di riposo per la serie B, a livello societario, la Fm Service e Alivision non sembrano trovare un accordo…

Circa dieci giorni fa eravamo tornati a parlare di questioni che poco hanno a che fare col calcio giocato. Questioni che riguardano la società. La notizia era che il Trapani non aveva provveduto a versare la rata dovuta all’ex proprietario, la Fm Service con rappresentante Maurizio De Simone. La società granata aveva diramato un comunicato stampa in cui confermava la notizia e rilanciava, dicendo che erano i legali ad occuparsi della questione in quanto proprio De Simone era di suo debitore nei confronti proprio del Trapani. Ieri, come preannunciato ieri mattina dal Giornale di Sicilia, si è tenuto un incontro tra le parti per trovare un accordo, che sembrerebbe non aver avuto esito positivo. Ora occorrerà attendere la scadenza della prossima rata, fissata per il 25 ottobre che se non saldata diventerebbe la seconda consecutiva e quindi, per regola, la società tornerebbe al vecchio proprietario, la Fm Service che deciderà ovviamente cosa farne. Se tenerla o rivenderla ad eventuali acquirenti. Se da una parte, la società attuale che fa capo ad Alivision, ha saldato gli emolumenti dovuti ai tesserati, sarebbe non veritiero affermare che tutto stia filando liscio, al di là dei punti in classifica e delle risposte date dal campo. A questo punto sarà solo il tempo a darci le risposte, sperando che siano positive.