Verso il recupero del bosco di Erice

Pubblicità
<tonno auriga

L’Assessorato regionale per il Territorio e l’Ambiente ha approvato l’elenco delle domande ammissibili a contributo nell’ambito della misura 6.5.1 del PO Fesr Sicilia 2014-2020 che assegna finanziamenti ai comuni per la riqualificazione di aree naturali protette. Tra i progetti che sono rientrati nella graduatoria c’è anche quello per il recupero del bosco di Erice presentato lo scorso mese di giugno dall’amministrazione comunale. Nello studio di fattibilità tecnico – economico di valorizzazione naturalistica, redatto dall’ingegnere Gianluigi Pirrera, è previsto un importo complessivo pari a 589 mila euro. Il prossimo step, a questo punto, sarà il decreto di finanziamento che verrà adottato dopo la valutazione tecnico finanziaria da parte della Commissione regionale di valutazione.
Lo studio presentato dall’amministrazione del sindaco Daniela Toscano è localizzato sulla fascia forestale che circonda il borgo medioevale di Erice e parte del Giardino del Balio, e prevede interventi di rinaturalizzazione volti a ridurre il degrado degli ambienti naturali mirando a tutelare come specie target (due endemismi tipicamente ericini, rapaci e altre specie prioritarie e rare) delle rupi e dei boschi che circondano il borgo medievale. 
Non si tratta solo della vegetazione delle rupi e degli uccelli. Il Bosco di Erice, incluso un gruppo pluricentenario di ciliegi canini che verrà proposto come monumentale, sarà valutato come unicum in estensione del Giardino del Balio, altra pregevolezza storica in cui saranno effettuati lavori di ripulitura dalle infestanti e impianti di disturbo per gli apparati radicali. 
Complessivamente un’area demaniale di circa sei ettari che circondando il centro storico della vetta diventerà un valore per il patrimonio naturalistico del Monte. In pratica una cintura ecologica, prevista dalla legge 10/13 sullo sviluppo del verde, e un’infrastruttura verde per la futura Rete Ecologica Urbana di Erice. Oltre tre anni tra azioni, monitoraggi e manutenzioni che comprendono e si integrano con la sentieristica che il Comune di Erice, insieme agli altri Comuni del Gal, ha realizzato con il Cai.