E’ rimasta per ore attaccata ad un palo, una cucciola di pittbull di circa otto mesi, abbandonata ieri nei pressi della villa Pepoli. L’animale è stato notato da alcuni passanti che hanno avvisato la Polizia ed i Vigili Urbani. Dal comune, però, non è potuto intervenire nessuno. Il servizio di accalappiamento e soccorso animali feriti o in difficoltà è stato infatti sospeso a seguito della revoca della convenzione con l’associazione Guardie per l’Ambiente Regione Sicilia. Dopo il solito rimpallo di responsabilità, sul posto è intervenuto il presidente del Noita, Enrico Rizzi, che, in mancanza di operatori ha provveduto a caricare il cane sulla sua auto per trasportarlo presso un ambulatorio veterinario dove la cucciola è stata ricoverata. Adesso è caccia al responsabile dell’abbandono che rischia una condanna fino a 10 mila euro e l’arresto fino a 18 mesi. La polizia ha già provveduto ad acquisire le immagini delle telecamere di videosorveglianza che insistono nella zona. Sulla vicenda, è intervenuto l’assessore Ninni Romano. “Dopo il primo bando andato deserto abbiamo emanato un nuovo avviso per selezionare una associazione – ha sottolineato  –  che si occupi del recupero degli animali per dotare la città di un servizio importante”. Il secondo bando, prevede l’affidamento del servizio accalappiamento e recupero animali feriti a partire dal 15 ottobre e fino al dicembre del 2021. L’importo indicato nell’avviso è di 800 euro per il 2019 e 6.000.00. euro l’anno per il 2020 ed il 2021, ovvero 500 euro al mese per un servizio da svolgere h24, sette giorni su sette. Il nuovo avviso scadeva oggi alle 10,00 e per la seconda volta nessuna offerta è stata presentata, come precisato dall’assessore Ninni Romano che si dice preoccupato.