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Il progetto “S.a.l.i.n.e.” del Comune di Paceco è stato ammesso al finanziamento con fondi europei

di Fabio Pace

La rigenerazione del paesaggio della Riserva delle Saline di Trapani e Paceco passa anche attraverso la dismissione dell’elettrodotto presente in questo particolarissimo territorio, dove la presenza umana non può essere ignorata ma, almeno, mitigata. Questo intervento è uno dei punti qualificanti del progetto “S.A.L.I.N.E. – Suitable Action Landscape Innovation Nature Energy” approvato dall’Assessorato regionale Territorio e Ambiente e inserito nell’elenco delle domande ammissibili a contributo con fondi europei del FESR 2014-2020. L’importo complessivo degli interventi è di un milione e 670mila euro. Oltre alla dismissione dell’elettrodotto i fondi, spiega una nota dell’amministrazione comunale di Paceco, sono destinati ad «azioni volte al mantenimento e al recupero delle condizioni ambientali, nonché ad un’adeguata gestione della circolazione dell’acqua (delle vasche e dei canali, ndr) per il mantenimento dell’habitat». Sono inoltre previsti incontri con le scuole, workshop, realizzazione di videoclip, produzione di docufilm con tutte le azioni realizzate. La notizia è stata anticipata dall’assessore allo Sviluppo economico e promozione del territorio del Comune di Paceco, Gianni Basiricò, che sottolinea come «l’iniziativa rappresenta il primo risultato di una programmazione più ampia, volta alla valorizzazione del territorio e finalizzata, tra l’altro, sia alla tutela del paesaggio e dell’ambiente, sia ad innescare un possibile sviluppo economico, sociale ed occupazionale». Alla redazione del progetto hanno contribuito: il WWF, ente gestore della riserva, l’Enel, l’Università di Palermo, il IV Settore Ufficio Urbanistica del Comune e lo staff di progettazione per i finanziamenti europei.