Foto collettiva degli Erasmus Days all'Alberghiero (Ph: istituto Alberghiero)
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Più di 4 milioni i giovani europei che in 30 anni si sono formati attraverso il programma Erasmus. Una occasione che l’Alberghiero di Erice offre anche ai suoi studenti

di Fabio Pace

Nello scorso fine settimana l’Istituto Alberghiero di Erice “Ignazio e Vincenzo Florio” ha tenuto gli Erasmus Day, le giornate conoscitive dedicate al programma di mobilità studentesca dell’Unione europea, creato nel 1987 e che oggi, esteso anche a studenti degli istituti superiori, dal 2014 si chiama Erasmus plus. L’alberghiero ha offerto ai suoi studenti una sessione informativa per raccontare e promuovere il programma Erasmus plus. Agli incontri hanno partecipato gli studenti delle classi seconde e terze, nuovi potenziali beneficiari delle prossime opportunità Erasmus. Gli studenti coinvolti nelle precedenti mobilità svoltesi nell’anno scolastico 2018/2019 sono stati i protagonisti attraverso i loro racconti con foto, storytelling, testimonianze della loro esperienza del mondo Erasmus plus. Va sottolineato il lavoro svolto dalla dirigente dell’Istituto, Pina Mandina, che con caparbietà spinge i suoi studenti a guardare oltre gli stretti confini del nostro territorio, infondendo loro lo spirito dell’Erasmus: l’Europa, per una gran parte di giovani che la abitano, non è solo un’entità burocratica, un Parlamento e Istituzioni, talvolta dipinte come “distanti” dalle realtà nazionali e incapaci di rispondere alle esigenze dei popoli. Piuttosto si tratta di una esperienza concretissima di scambi di vite e culture, capaci di costruire il tessuto per una nuova identità tra gli abitanti del «Vecchio Continente». L’Erasmus rende più europei e accresce il senso di appartenenza alla comunità dei suoi abitanti.