(Ph: Carabinieri Trapani)
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Atti persecutori contro l’ex convivente. Con questa accusa è finito agli arresti domiciliari un giovane uomo di Salemi.

di Fabio Pace

Lo hanno arrestato mentre prendeva violentemente a calci la porta di casa della sua ex convivente. Chiaro l’intento di abbatterla per fare ingresso nell’abitazione. Con l’accusa di atti persecutori i carabinieri della stazione di Salemi hanno fatto scattare le manette ai polsi di un giovane uomo. Questi neppure alla presenza dei militari, chiamati da un vicino di casa della donna, s’è calmato, continuando a inveire contro la sua ex. Il giovane è stato quindi portato in caserma dove la vicenda è stata approfondita. Da quanto denunciato dalla vittima è emerso subito un grave quadro indiziario: l’uomo, non volendo accettare la conclusione della relazione che aveva intrattenuto con la donna, aveva preso a perseguitarla con telefonate e tentativi di incontro, al punto da costringerla a modificare le sue abitudini di vita quotidiana con la drastica diminuzione delle uscite da casa e delle frequentazioni sociali. Il Tribunale di Marsala ha convalidato l’operato dei Carabinieri ed ha imposto all’uomo la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.