Nei prossimi giorni potrebbero ripartire i lavori lungo la ss 187, la strada che collega Trapani con Valderice. Lo ha annunciato il sindaco Francesco Stabile.

“Da diversi giorni siamo in contatto con i dirigenti Anas, con la Prefettura e con sua Eccellenza il Prefetto di Trapani Tommaso Ricciardi, per sollecitare l’ ingiustificato ritardo del completamento dei lavori di rifacimento e messa in sicurezza della SS 187. Nelle ultime ore abbiamo avuto garanzie che il problema a giorni verrà superato e a breve inizieranno i lavori”. Lo ha scritto il sindaco di Valderice Francesco Stabile sulla sua pagina facebook intervenendo sui lavori di manutenzione straordinaria lungo la ss 187, fermi ormai da diversi giorni. Il che, come ovvio, sta portando all’allungamento dei tempi per la riapertura della carreggiata. I disagi sono sotto gli occhi di tutti, visto che per raggiungere Valderice bisogna fare la strada di Martognella, uscendo da Fico, o quella per l’autoparco. L’alternativa è allungare per Bonagia. Disagi che riguardano l’intero territorio, tant’è che ieri è intervenuta anche la sindaca di Erice Daniela Toscano, che ha espresso il suo disappunto per la proroga di tre settimane disposta dall’Anas. La ss 187 è una arteria viaria strategica per l’intero hinterland. Tra le altre cose, è la strada che percorrono i pullman turistici per raggiungere il borgo medievale, visto che la strada che collega Valderice con la vetta è molto più larga e comoda da fare per questo tipo di mezzi. Ma ci sono anche, come ricordato dalla Toscano, i disagi per gli studenti residenti in provincia che frequentano gli istituti superiori dislocati tra Erice e Trapani. La sindaca ha sollecitato la convocazione di un tavolo tecnico in Prefettura per chiarire i motivi di questi ritardi, che secondo quanto fatto sapere dal sindaco Francesco Stabile sarebbero riconducibili al mancato pagamento, per lo stato di avanzamento dei lavori, da parte di Anas alla ditta appaltatrice. Il sindaco di Valderice sta monitorando la situazione assieme alla Prefettura e questo pomeriggio sarà a Palazzo del Governo per vedere se ci sono novità. I lavori potrebbero riprendere già lunedì. Ma il condizionale è d’obbligo. L’unica cosa certa, al momento, è la proroga al 4 novembre. Ed i disagi per gli automobilisti che si protraggono ormai da diverse settimane. Mentre nel cantiere non ci sono né operai e né mezzi al lavoro.

Mario Torrente