Dal pomeriggio di oggi, a Palermo, la camera ardente presso Palazzo d’Orleans

di Fabio Pace

I siciliani questo pomeriggio hanno potuto rendere omaggio all’archeologo Sebastiano Tusa, che prestò la sua opera a servizio della Regione Siciliana come Assessore ai Beni Culturali. Tusa, come ricorderete, perì nel tragico incidente aereo in Etiopia lo scorso 10 marzo. La sua salma è stata riconsegnata alla famiglia dalle autorità etiopi e questa mattina le spoglie sono arrivate a Palermo. La camera ardente è stata allestita nella Sala delle Colonne di Palazzo d’Orleans, sede della presidenza della Regione Siciliana, a Palermo. Dalle 16 in poi centinaia di persone si sono messe in coda per rendergli l’ultimo omaggio. La camera ardente rimarrà aperta fino alle 21.30. Nella camera ardente era presente la vedova, Valeria Livigni, e tra gli altri si sono a lungo trattenuti il Presidente della Regione, Nello Musumeci, il vicepresidente Gaetano Armao, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando . Davanti la bara è stata poggiata una corona di rose rosse con il vessillo della Regione. Sebastiano Tusa grazie alla sua attività scientifica in campo archeologico aveva raggiunto una fama internazionale; è stato l’ideatore e fondatore della soprintendenza del mare, suo il merito dei recuperi dei rostri delle navi romane che combatterono la battaglia delle Egadi il 10 marzo del 241 a.C. Per incredibile volontà del fato stesso giorno della sua morte. I funerali si svolgeranno domani mattina, alle ore 10, nella Chiesa di San Domenico a Palermo.