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Entusiasmo e forte aggregazione attorno al progetto di Italia Viva. Momenti di grande emozione alla presentazione del simbolo. Un partito nuovo – ha affermato Matteo Renzi – che creerà una nuova classe dirigente, giovane e con il piglio deciso. Alla Leopolda fiorentina l’entusiasmo si toccava proprio con le mani. Diverse le presenze di politici di casa nostra e diversi altri, pur se non presenti fisicamente a Firenze, hanno già dato la loro adesione con tanto di sottoscrizione di tessera.
A Italia Viva, pertanto, alla data di oggi aderiscono: a Marsala Rossana Titone in quota Davide Farone, a Mazara Giacomo D’Annibale e Francesca incandela in quota Roberto Giachetti, Paolo scibetta Erice, Alcamo Giacomo Scala, Enzo Miceli e Caterina Loria Valderice. E’ su Trapani, però, che registriamo alcuni tentennamenti: a Firenze, ad esempio, c’era il professore Ninni Passalacqua che malgrado l’entusiasmo mostrato non ha ancora sciolto la sua personale riserva. Lasciare o no il Pd, insomma…
Alla stregua, su Trapani rimangono da capire le posizioni dell’attuale segretario comunale del PD, Francesco Brillante e dell’ex consigliere comunale Nino Grignano. Ha aderito, invece, Silvia Augugliaro e pare che a breve arriveranno le dimissioni dal pd di Christian emmola per seguire Italia viva.
Per la prima volta, invece, mancava la marsalese Annamaria Angileri, presenza storica vicino a Renzi e che ancora non ha preso posizione.
Nutrito il gruppo mazarese: D’Annibale a parte qualche eccezione si tira tutto il gruppo Giachetti che lo ha sostenuto alle scorse primarie. Ad esempio da CASTELLAMMARE Cinzia Plaia.
C’è molto fermento per le nuove adesioni e non mancheranno le sorprese su Trapani.