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Da ieri Raffaele Rubino non è più il direttore sportivo del Trapani Calcio. Al suo posto Luca Nember

Continuano i movimenti in società. Il pareggio con la Virtus Entella non è bastato a “salvare” la posizione di Raffaele Rubino. Il direttore sportivo che nella passata stagione aveva contribuito al miracolo promozione, “cacciato” dall’allora amministratore delegato Maurizio De Simone, era stato richiamato con l’arrivo della nuova società capitanata dal presidente Heller. Ora qualcosa è cambiato. Nei giorni scorsi il consiglio d’amministrazione, aveva visto l’addio di Lorenzo Petroni, figlio di Fabio, e l’arrivo di Luca Nember, di professione diesse, con un prestigioso passato in serie A nel Chievo e nel Foggia in serie B. Con questo ingresso si era inevitabilmente arrivati a pensare alla mossa successiva, smentita dalla stessa società nei giorni scorsi, ma che ieri si è materializzata con l’esonero di Rubino. “Una decisione presa dal consiglio di amministrazione per dare una sterzata al campionato”, ha chiosato il presidente Heller. Una risposta chiara quella di Rubino, che ha dichiarato di aver preso atto della decisione della società, ma di essere consapevole di aver svolto un buon lavoro. Superando i fatti concreti, questa decisione sembra molto una lotta di potere interna, che in questo fatto specifico ha portato al sollevamento dall’incarico di Raffaele Rubino. Per seguire il filo dei discorsi societari, è attesa per domani la decisione del giudice circa lo svincolo o meno dell’autosequestro delle quote societarie da parte del Trapani. Se così non fosse, cioè se le quote verranno liberate, la società granata dovrà provvedere entro il 26 ottobre a pagare le rate alla Fm Service, altrimenti si andrà avanti. Come si suol dire, alla prossima puntata…