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Sulle criticità relative agli orari di apertura e alla gestione del mercato ittico di Trapani è intervenuta l’assessora Andreana Patti. Nei giorni scorsi l’ex consigliere comunale, Francesco Salone, ha posto in evidenza una serie di criticità che riguardano il mercato ittico di Via Cristoforo Colombo. L’associazione di volontari che assicurava l’apertura al mattino non opera più il servizio. Il Comune ha esaurito i fondi per sostenere la convenzione. Per diversi giorni gli operatori del mercato hanno dovuto iniziare il loro lavoro con ritardo. Salone ricorda che gli operatori sono obbligati a pagare una retta per le postazioni, ma i servizi – dice – non vengono garantiti neppure quelli necessari quali la corretta pulizia e la fornitura idrica. L’assessora al commercio Andreana Patti, che ha operato un sopralluogo al mercato, ha confermato che l’apertura e chiusura dell’area «non è più garantita dalle associazioni di volontariato a fronte di un depauperamento delle risorse finanziarie disponibili». Spiega però che l’apertura è stata assicurata dalla polizia municipale pur riconoscendo che l’orario «risulta incompatibile con le esigenze» degli operatori del mercato. «È di tutta evidenza – continua Patti – che occorre prevedere che il personale comunale, con apposito ordine di servizio, debba garantire il corretto utilizzo dei locali a chi è autorizzato» . È escluso però l’affidamento “a terzi delle chiavi”, come da qualcuno suggerito. Ipotesi che per l’assessora Patti «risulta impropria e non condivisa dall’Amministrazione comunale» . Riguardo l’acqua l’amministrazione puntualizza che «l’erogazione è stata assicurata tempestivamente dopo esserci pervenuta la segnalazione» , mentre per la pulizia dell’area, ricorda Andreana Patti «è necessario evidenziare che viene assicurata da Energetikambiente e che la vendita del pesce non prevede la sua ripulitura sul posto, espressamente vietata dalle norme igienico sanitarie» . Come dire: la pulizia viene effettuata ma l’area risulta sporca anche per l’incuria degli stessi operatori.