Di Pamela Giacomarro

Timbravano il cartellino, poi lasciavano il posto di lavoro per recarsi  in farmacia, in cartoleria, all’ufficio postale, o a fare la spesa al mini market. Per cinque dipendenti del comune di Partanna, scatta l’obbligo di presentazione all’autorità giudiziaria, prima e dopo il turno di lavoro. Spetterà  adesso al Comune stabilire se sospenderli dalle loro attività. Le indagini, condotte dai carabinieri di Castelvetrano, coordinati dalla Procura di Sciacca, sembrerebbero solo all’inizio. Condotte analoghe in altri Comuni della Valle del Belice sono infatti al vaglio degli inquirenti. Dal settembre del 2018 all’aprile scorso, i militari dell’Arma hanno monitorato la sede del Comune, attraverso telecamere di video sorveglianza, servizi di osservazione e pedinamento, e hanno acquisito tutta la documentazione relativa alle presenze dei dipendenti comunali, ricostruendo, così, come i cinque dipendenti si siano assentati per sbrigare faccende personali. Altri impiegati sono stati beccati a fare pause caffè della durata di qualche ora. In un caso, in particolare, uno ha fatto registrare 17 ore di assenza ingiustificata in poche settimane.