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La Regione Siciliana ha decretato che la specie Calendula Maritima Guss deve essere posta sotto tutela

di Fabio Pace

«Il fiorrancio marittimo, (nome scientifico Calendula maritima Guss) è una rarissima specie erbacea appartenente alla famiglia delle Asteraceae, endemica della Sicilia, sopravvissuta globalmente solo in alcuni tratti di litorale della provincia di Trapani, ora gravemente minacciata dall’uomo nel suo habitat costiero». Così scriveva, già tre anni fa, l’Istituto di bioscienze e biorisorse del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Ci piace porre l’accento sulla locuzione “sopravvissuta globalmente” che vuol dire che questo singolarissimo fiore, agli occhi di noi profani una specie di banale margheritina, in tutto il mondo cresce solo sulle coste settentrionali trapanesi. Un Decreto del Presidente della Regione del 13 settembre 2019, pubblicato in Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana l’11 ottobre 2019 rende la Calendula Maritima Guss specie protetta e ne individua l’area endemica di diffusione proprio tra Marsala e Monte Cofano, con tanto di cartografia. La Calendula svolge un ruolo chiave nel funzionamento di diversi ecosistemi costieri e contribuisce in maniera importante alla biodiversità complessiva. Durante gli ultimi 150 anni la sua area di distribuzione ha subito una forte regressione a causa dell’intensa pressione dell’uomo. Un’altra minaccia è causata dall’ibridazione con una specie simile, la Calendula fulgida: per questo la Calendula maritima era già stata inserita nella Lista Rossa delle specie gravemente minacciate di estinzione redatta dall’Unione internazionale per la conservazione della natura (IUCN). Per la sua conservazione l’Istituto di bioscienze e biorisorse del Consiglio Nazionale delle Ricerche ha ottenuto dalla Commissione Europea un finanziamento di poco più di un milione di euro allo scopo di assicurarne la sopravvivenza mediante la mitigazione dei principali fattori di minaccia.