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Domani alle 15 fischio d’inizio di Pordenone – Trapani. Partita importante anche per il destino di Baldini.

Dopo la sconfitta di Frosinone, il Trapani è rimasto a Roma per preparare la partita di domani a Pordenone. Una gara non semplice ma importante per i granata che mai come ora hanno bisogno di risalire la china. L’inesorabile ultimo posto in classifica non concede altre opportunità se non quella di invertire la rotta. Mister Baldini, per affrontare il Pordenone, che occupa la nona posizione in classifica con i suoi 15 punti, potrebbe ricorrere al 4-3-1-2, il condizionale è d’obbligo. In porta Carnesecchi, in difesa, Del Prete, Pagliarulo, Fornasier, Cauz, a centrocampo Luperini, Taugourdeau e Colpani, Moscati dietro il duo d’attacco Pettinari – Nzola. Tutto chiaramente da confermare domani alle 15. A dirigere la gara sarà il sig. Daniel Amabile di Vicenza. Assistenti, Vincenzo Soricaro di Barletta e Antonio Vono di Soverato. Quarto ufficiale Lorenzo Illuzzi di Barletta. Ad assistere alla gara circa 70 tifosi granata.

Ora, analizzando la gara non si può non dire che questa partita coincide con l’ultima chiamata per mister Baldini. Un’extrema ratio, alla quale la società ha dimostrato più volte di non voler ricorrere. Dialoghi interni e posizioni diverse alla ricerca di una soluzione che inevitabilmente va presa, anche con cambi di direzione. E’ per questo che abbiamo visto il direttore Nember dire che non avrebbe attinto al mercato degli svincolati facendo ricorso invece a quello di gennaio. Dello stesso parere invece non è il presidente Heller che ha dichiarato che a breve arriveranno innesti. Insomma una situazione in continua evoluzione che non ci resta che continuare a monitorare.