Pubblicità
<tonno auriga

La fanfara dei bersaglieri ha ufficialmente aperto le celebrazioni per la festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate che si è svolta questa mattina a Piazza Vittorio Veneto. Dopo l’alzabandiera, l’inno d’Italia e la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica,  Sergio Mattarella, è stata deposta una corona d’alloro ai piedi del monumento ai caduti poi la benedizione da parte del vescovo Fragnelli. Il colonnello Mauro Gnutti comandante del presidio militare, ha consegnato, assieme al prefetto Tommaso Ricciardi, il tricolore agli studenti delI’Istituto Bassi Catalano. Nel corso della cerimonia, sono state anche consegnate le onorificenze al merito della Repubblica al brigadiere della Guardia di Finanza, Angelo Genovese e l’ispettore capo in pensione, Salvatore Pipitone. La data del quattro novembre è stata scelta per commemorare l’entrata in vigore dell’Armistizio di Villa Giusti. Oltre a festeggiare l’unità nazionale, la ricorrenza intende celebrare anche il sacrificio di tanti italiani chiamati alle armi, le cui vite sono state spezzate nella tragedia della guerra. A Piazza Municipio sono stati allestiti gli stand dell’Esercito, Guardia Costiera, Croce Rossa ed Aeronautica Militare, che potranno essere visitati nel corso dell’intera giornata. Alle 16,30, sempre a Piazza Vittorio Veneto, l’ammainabandiera.

GUARDA LE INTERVISTE

SFOGLIA LA FOTOGALLERY