Pubblicità
<tonno auriga

Questo il titolo che una giovane trapanese ha voluto dare al suo primo singolo.

Si chiama Syria Messana, ha 18 anni e viene da Trapani. La sua passione la prende sin dall’infanzia ma inizia a studiare canto 7 anni fa per necessità. “In questo mondo pieno di pessimismo e disfattismo con la mia musica voglio sensibilizzare la gente e cercare di far vedere loro la vita in un altro punto di vista.” Così ci racconta Syria per giustificare il titolo del suo brano. La diciottenne trapanese ascolto tanta musica e tanti generi diversi dunque non ispirandosi ad un artista in particolare ma, al contrario, “cerca di prendere da ognuno qualcosa per poi rivisitarlo a modo suo. Il suo genere musicale è il pop, ma adora anche il blues. Nel 2017 Syria partecipa ad Area Sanremo, Cantagiro e Tour music Fest. Quest’estate, infine,  partecipa per la seconda volta al Cantagiro, vincendone due tappe e passando alle selezioni per Sanremo giovani con l’etichetta Anteros. Il 2 novembre, così, pubblica il suo primo singolo  intitolato “Il peggio non è la fine” scritto, composto e arrangiato da Benny Lantillo, un cantautore di Paceco.

ASCOLTA IL BRANO