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di Mario Torrente

L’ingresso del corteo medievale nella basilica dell’Annunziata è stato sicuramente un momento particolarmente suggestivo. A fare da sottofondo lo sbattere delle bacchette dei tamburi che ha introdotto i figuranti che con passo solenne si sono diretti verso la cappella della Madonna di Trapani, accompagnando le rappresentazioni di Federico III d’Aragona, la moglie Eleonora d’Angiò ed il figlioletto Manfredi davanti la meravigliosa immagine della Vergine, con le bandiere che si sono alzate al loro passaggio e con lo squillo di tromba che ne ha annunciato l’arrivo. L’avvolgente contesto del Santuaario, con i suoi silenzi e l’atmosfera raccolta ha fatto tutto il resto. Sembrava quasi di essere tornati al 1300. Dopo avere recitato l’Ave Maria il corteo con il seguito di dame, cavalieri, nobili e popolani, si è spostato nella sala attigua, per un omaggio a Sant’Alberto. Qui il maestro Claudio Maltese ha ricordato la storia del Santo Patrono della città di Trapani e l’amicizia che lo legava a Federico III d’Aragona. E dopo un momento di preghiera il corteo si è spostato nello slargo antistante il santuario dove si è tenuto lo spettacolo dei Musici e Sbandieratori Real Trinacria Trapani-Erice che ha chiuso questo il secondo appuntamento con Trapani Medievale, la rievocazione storica “Manfredi di Trinacria” organizzata dall’associazione “Trapani: tradumari&venti” che si è aperta domenica. L’iniziativa entrerà nel vivo venerdì con l’apertura del villaggio medievale al chiostro San Domenico ed un ricco programma di eventi, a partire dalle sfilate che si snoderanno per le vie del centro storico di Trapani.

GUARDA IL VIDEO DEL CORTEO MEDIEVALE ALL’INTERNO DELL SANTUARIO DELLA MADONNA DI TRAPANI