Pubblicità
<tonno auriga

Quattro istanze non rispondenti al bando di manifestazione d’interesse. Il Libero Consorzio procederà con la gestione indiretta dell’immobile.

di Fabio Pace

Per la gestione del Villino Nasi al Libero Consorzio dei Comuni della Provincia di Trapani sono giunte quattro istanze da parte di soggetti pubblici e privati. Una di queste, come annunciato dal sindaco del Capoluogo, Giacomo Tranchida, è stata presentata dal Comune di Trapani. In una nota stampa il Commissario Straordinario del Libero Consorzio, Raimondo Cerami, spiega che nessuna delle istanze ha superato il vaglio della Commissione Valutativa dell’Ente e aggiunge, rinfocolando una polemica sopita ma pronta a riaccendersi come un fuoco, che l’istanza del comune di Trapani «era tra l’altro priva di una concreta progettualità». Il commissario straordinario ha indicato agli uffici di procedere con gli atti per l’affidamento del Villino Nasi con la «gestione indiretta dell’immobile» che tenga per altro conto di alcuni spunti forniti dai partecipanti alla manifestazione di interesse. L’affidamento del villino e la destinazione dell’uso dell’immobile dovrà in ogni caso essere sottoposta alla verifica preventiva della Soprintendenza ai Beni Culturali perché il progetto sia condiviso e soprattutto conforme al Codice dei Beni Culturali.