Ultimo giorno oggi della rievocazione storica Manfredi di Trinacria organizzata dall’associazione “Trapani: tradumari&venti” guidata dal maestro Claudio Maltese.

Per tutta la mattinata è stato possibile visitare il Villaggio medievale allestito dentro il chiostro di San Domenico. Nelle bancarelle, c’era di tutto, dagli antichi mestieri di un tempo ai sapori di una volta, con la zuppa e la porchetta accompagnata . ad inebriale la passeggiata tra dame, cavalieri e popolani anche il profumo del pane caldo appena sfornato. A fare da sottofondo alla mattinata i rulli di tamburo e gli squilli di tromba. Nel secondo chiostro, quello da cui si accede alla Torre ottagonale che è stato possibile visitare durante il fine settimana, è stato invece allestito un campo militare con duelli di cavalieri a colpi di spada. Un vero e proprio tuffo nel passato anche dalla chiesa di San Domenico, dove si sono tenuti dei tour guidati. A dare da Cicerone il maestro Claudio Maltese, che ha spiegato i tanti segreti dell’antica chiesa, che sorge nel punto più alto del centro storico di Trapani, a partire dall’antichissimo affresco di Santa Maria La Nava, un’immagine antichissima che risale all’800, alla prima cappella prima della costruzione della chiesa dei domenicani. In una della cappella c’è l’antico Crocifisso miracoloso mentre nell’altare centrale è possibile vedere la tomba del piccolo Manfredi, il terzo genito di re Federico III ed Eleonora d’Angiò morto ad undici anni a Trapani cadendo da cavallo. Un viaggio nel medioevo che porta fino alla Cappella dei Crociati, con gli antichissimi affreschi e la finestra orientata verso Gerusalemme. Trapani Medievale si concluderà questo pomeriggio con il grande corteo regale che uscirà alle 17.15 dalla chiesa di San Domenico e percorrere le vie del centro storico della città. Alle 18.15 la festa conclusiva a piazza Mercato del Pesce con lo spettacolo di fuoco e luci.

Mario Torrente