Corso Vittorio Emanuele. Sullo sfondo Palazzo Cavarretta. (Foto Mario Torrente)

Ancora episodi di violenza nel centro storico di Trapani, dove ieri sera ci sarebbe stata l’ennesima rissa. Lo denuncia dalla sua pagina facebook l’avvocato Vincenzo Maltese, presidente dell’Osservatorio per la legalità che già nei giorni scorsi aveva preso posizione sul problema con una apposita istanza inviata al Questore ed al Prefetto in cui vengono sollecitati maggiori controlli a tutela della sicurezza dei cittadini. Tra l’altro, sempre la scorsa notte, un ristorante della via Nunzio Nasi ha subito un furto. La sera prima sono state invece danneggiate della auto. Una autentica escalation che preoccupa sempre più le famiglie trapanesi e di cui Vincenzo Maltese si è fatto portavoce sollecitando l’intervento delle istituzioni.  “Ieri sera ennesima rissa in centro a Trapani…ormai una ogni sabato. Macchine sfasciate da vandali l’altra sera e non solo in zona centro. Nessun comitato spontaneo di cittadini – a parte quello dei residenti centro storico che lo fa da alcuni anni – che si organizza e che segnala alle Istituzioni quanto accade in quella “zona franca”, ha scritto Maltese, che, davanti il silenzio delle istituzioni su questo grave problema, ha espresso il suo plauso ai ragazzi di “Agorà che stanno sensibilizzando su ciò che accade in città. Dagli organi preposti – ha rimarcato il presidente dell’Osservatorio per la legalità – noi attendiamo invece una risposta efficace per tutelare la pubblica incolumità, rimettere ordine e sicurezza oltre alla serenità di tante famiglie. Altro noi comuni cittadini e associazioni cosa possiamo fare? Dobbiamo aspettare che ci scappi il morto? Io voglio credere che ci sia ancora una speranza per questa città!”

Nell’istanza inviata al Questore di Trapani venerdì scorso, a firma di tutto il direttivo, l’Osservatorio per la legalità ricorda anche un episodio di violenza avvenuto lo 5 novembre “ai danni di un ragazzo minorenne. Visti gli atti di bullismo e le risse che coinvolgono indiscriminatamente giovani nei vari punti del centro storico di Trapani, ben comprendendo le notevoli difficoltà per la carenza di personale – si legge nella nota – e per gli episodi di violenza notturna registrati, chiediamo se sia possibile prevedere almeno per i fine settimana uno specifico servizio di controllo notturno del territorio, con almeno un paio di agenti in borghese”.

Indubbiamente – concludono i componenti del direttivo dell’associazione, ovvero gli avvocati Vincenzo Maltese, Filippo Spanò, Vito Callotta e Valerio Duca – questo consentirebbe di reprimere qualche atto di violenza, dissuadere qualche malintenzionato ma soprattutto consentirebbe a tante famiglie di poter trascorrere con più serenità i fine settimana”.  

Mario Torrente