Cala il sipario su Trapani Medievale

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di Mario Torrente

Con il grande corteo regale uscito dalla chiesa di San Domenico e la festa conclusiva a piazza Mercato del Pesce con lo spettacolo di fuoco e luci, ieri sera si è conclusa l’ottava edizione di “Trapani Medievale”, la rievocazione storica Manfredi di Trinacria organizzata dall’associazione “Trapani: tradumari&venti”.

Ieri Per tutta la mattinata è stato possibile visitare il Villagio medievale allestito dentro il chiostro di San Domenico. Nelle bancarelle, c’era di tutto, dagli antichi mestieri di un tempo ai sapori di una volta, con la zuppa e la porchetta accompagnata. Ad inebriale la passeggiata tra dame, cavalieri e popolani anche il profumo del pane caldo appena sfornato. A fare da sottofondo alla mattinata i rulli dei tamburo e gli squilli di tromba. Nel secondo chiostro, quello da cui si accede alla Torre ottagonale che è stato possibile visitare durante il fine settimana, è stato invece allestito un campo militare con duelli di cavalieri a colpi di spada. Un vero e proprio tuffo nel passato anche dalla chiesa di San Domenico, dove si sono tenuti dei tour guidati. A fare da Cicerone il maestro Claudio Maltese, che ha spiegato i tanti segreti dell’antica chiesa, che sorge nel punto più alto del centro storico di Trapani, a partire dall’antichissimo affresco di Santa Maria La Nava, passando per l’antico Crocifisso miracoloso, la tomba del piccolo Manfredi per arrivare fino Cappella dei Crociati, con gli antichissimi affreschi e la finestra orientata verso Gerusalemme.

GUARDA IL SERVIZIO CON L’INTERVISTA AL MAESTRO CLAUDIO MALTESE