Pubblicità
<tonno auriga

Pareggia il Trapani con il Cosenza in casa. Finisce 2-2… tra i fischi.

Il livello d’importanza della partita di ieri non era un mistero. Il Trapani ha affrontato in casa il Cosenza, squadra a cinque lunghezze dall’ultima posizione occupata proprio dalla squadra granata. Mister Baldini senza Nzola squalificato, schiera tra i titolari Scaglia e Corapi alla sua prima in campionato dopo il brutto infortunio estivo. Il centrocampista sarà uno dei migliori per grinta e qualità della prestazione. In panchina invece il neo arrivato Biabiany. Il giocatore francese non vedrà il campo per precauzione visto un leggero fastidio muscolare. Il Trapani parte subito in salita. Dopo cinque minuti è già sotto di una rete a firma Pierini. Al 17’ il pareggio di Moscati. Il Trapani al 42’ troverà anche la rete del vantaggio con Pettinari, gioia strozzata in gola dal pareggio sul fischio della fine del primo tempo firmato ancora da Pierini. Nel secondo tempo la partita si fa ancora più farraginosa con exploit qualitativi non soddisfacenti per entrambe le squadre. Tre sostituzioni per Baldini. Dentro Aloi, Tulli e Luperini, fuori Colpani, Scaglia e Corapi. Al 18′ Legittimo atterra Pettinari, l’arbitro non sanziona. Nel finale c’è anche tempo per una doppia espulsione ai danni di Pagliarulo e Capela. Qualche buona costruzione ma nulla di più per un Trapani che avrebbe dovuto anche osare di più soprattutto nella parte finale della gara vista la posta in palio. Invece il Trapani attende ed il Cosenza non punge. Finisce tra i fischi. Non può bastare questa prova per una squadra alla ricerca di punti salvezza.