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Un incendio, divampato nella notte tra lunedì e martedì, ha danneggiato la pizzeria di Giovanni Impastato, il fratello di Peppino, assassinato dalla mafia a Cinisi, il nove maggio del 1978. A dare l’allarme un passante che ha notato il fumo fuoriuscire dal locale. Per i vigili del fuoco non ci sarebbero dubbi sull’origine dolosa del rogo. I danni ammonterebbero a circa 10 mila euro. Si è bruciato parte del tetto e dell’impianto elettrico. Il locale, chiuso da qualche settimana per dei lavori di ristrutturazione, dopo un’indagine della Polizia Municipale di Carini, a seguito di un esposto anonimo, avrebbe dovuto riaprire i battenti tra una decina di giorni. È il secondo episodio nel giro di otto anni: anche nel 2011 la pizzeria fu danneggiata da un incendio doloso. Abbiamo ascoltato Giovanni Impastato.

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