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A Trapani le case alloggio per anziani private rischiano di chiudere. Dalla commissione prima commissione consiliare del Comune di Trapani Massimo Toscano ha chiesto l’intervento dell’amministrazione con la predisposizione di un regolamento ad hoc.

La questione sarà al centro una riunione che si terrà mercoledì a Palazzo Cavarretta. Il problema riguarda 19 comunità alloggio private, per un totale di 190 anziani e circa 30 dipendenti. Che potrebbero perdere il posto in cui stare ed il lavoro. La vicenda ruota attorno ad una circolare del 2003 dell’assessorato regionale agli enti locali. A seguito di alcuni controlli fatti dai Nas diverse case alloggio per anziani non sono state trovate in regola con quanto previsto dalla circolare, come la mancanza di un locale infermeria o lo spogliatoio per i dipendenti e tutti gli altri standard strutturali. Quanto emerso durante i controllo è stato trasmesso anche al Comune di Trapani. A questo punto l’amministrazione di Palazzo D’Alì ha disposto la sospensione dall’albo comunale per le struttura non in regola con i requisiti della circolare regionale. Solo che le comunità per anziani hanno chiamato in causa un secondo atto di indirizzo arrivato nel 2010 sempre dalla Regione, ma dall’assessorato alla famiglia, dove di fatto viene detto di non applicare i parametri previsti nella circolare del 2003. Secondo quanto specificato nella nota del 2010, i requisiti della circolare vanno applicati solo ai servizi residenziali non a carattere familiare, come evidenziato dal consigliere comunale Massimo Toscano, che ha chiesto al sindaco Giacomo Tranchida di predisporre un apposito regolamento comunale per assicurare chiarezza agli operatori del settore sui requisiti che devono rispettare le comunità alloggio per anziani.

GUARDA IL SERVIZIO CON L’INTERVISTA AL CONSIGLIERE COMUNALE MASSIMO TOSCANO