Pubblicità
<tonno auriga

La decisione di riaprire il padiglione “Tirreno”, all’interno delle carceri “Pietro Cerulli” di Trapani, ha fatto storcere il muso ai sindacati di polizia penitenziaria che tornano a puntare l’accento sulla carenza cronica di personale. In tal senso, tutte le sigle sindacali, unite, hanno indetto per lunedì mattina un sit in proprio di fronte la casa circondariale. Una riapertura – si legge in una nota diramata dalle organizzazioni sindacali – decisa in fretta e furia con tanto evidenti quanto preoccupanti carenze, che dovranno essere gestite esclusivamente da chi in trincea si troverà ad operare”. Le organizzazioni sindacali sottolineano come dopo la riapertura del reparto, il numero dei detenuti salirà a 600, di cui 100 dell’alta sicurezza a fronte di un organico di Polizia fissato in 300 unità e che oggi conta esclusivamente 271 unità di cui 43 impegnate presso il nucleo traduzioni e piantonamenti provinciale, 76 nei posti fissi e 14 assenti per convalescenza. “In pratica – concludono i sindacati  –  sono solo 70 le unità che restano in servizio nelle 24 ore”.