L’assessore al Comune di Erice del Pd Gianrosario Simonte risponde al documento diramato ieri da Carmela Daidone e Pino Agliastro. I due consiglieri comunali ericini dei dem hanno messo sotto accusa l’accordo con Luigi Nacci e Nicola Augugliaro sottoscritto dal sindaco Daniela Toscano e dai rappresentanti della coalizione che ha sostenuto l’attuale primo cittadino durante la campagna elettorale del 2017. Di seguito il comunicato diramato in queste ore alla stampa da Simonte.

“La montagna avrà pure partorito il topolino”.. ma almeno diciamo la verità.
In riferimento alla dichiarazione stampa rilasciata dai Consiglieri Daidone e Agliastro dove si dichiarano “indipendenti” è giusto, nel rispetto dei nostri elettori e dei cittadini ericini fare alcune considerazioni e precisazioni.
Da sempre, nel momento in cui si rimettono in discussione equilibri politici, si verificano discussioni e “mal di pancia” nell’accettare di continuare e costruire un percorso con soggetti che prima erano avversari e che oggi autonomamente staccandosi da logiche di appartenenza partitica, vogliono dare responsabilmente e nell’esclusivo interesse del bene del territorio, un contributo al programma di governo attuale e perché no anche in futuro, così come è stato siglato nell’accordo politico sottoscritto.
I Consiglieri Daidone e Agliastro hanno partecipato a diverse riunioni, prima del partito e poi della coalizione, dove si è proposto e stabilito un allargamento della maggioranza ad altre componenti consiliari, incontri durante i quali hanno dato il loro assenso e quindi non corrisponde a verità il fatto che siano ora contrari a questo percorso politico, adducendo peraltro scuse che non corrispondono alla realtà dei fatti.
La verità è che i Consiglieri, oggi “indipendenti” ,hanno colto l’occasione, con cinismo politico, per rimettere in discussione la rappresentanza in Giunta del Pd, alla sola motivazione di dare legittimità e visibilità politica ad altri soggetti candidati nella Lista Pd, con la sostituzione del sottoscritto con un nuovo Assessore e a cascata conseguente scorrimento della Lista con relativi ingressi in Consiglio Comunale… che tradotto in politichese ha ben altro significato….. e che quindi non ha nulla a che vedere con l’allargamento della maggioranza.
Attesa la netta contrarietà manifestata dalla Sindaca alle motivazioni esposte, fra l’altro la stessa autorevole esponente del Partito nel territorio, in quanto componente dell’Assemblea Nazionale e nel rimarcare la profonda crisi che oggi vive il Pd a tutti i livelli e che allo stato attuale ad Erice trovasi con un Circolo senza Segretario e Consiglio Direttivo eletto e di fatto Commissariato a livello provinciale e regionale, quello che ci si aspetta da autorevoli rappresentati di partito responsabili come i due Consiglieri Comunali, è quello di lavorare per fare rinascere il Circolo di Erice e cercare di creare tutte le condizioni affinchè un gruppo di uomini e donne possa tornare a discutere delle problematiche del territorio e cercare di trovare le soluzioni migliori per tramite in primis della Sindaca e dopo dei loro rappresentanti in Giunta e in Consiglio Comunale.
E’ quello su cui personalmente lavorerò e mi impegnerò, facendo per primo autocritica, nella consapevolezza che conoscendo (?!) i nostri compagni di viaggio difficilmente si sottrarranno al dialogo e ad una sana e ritrovata stretta collaborazione, che veda come solo obbiettivo la crescita sociale ed economica di un territorio sia ieri che oggi ci ha visto e ci vede protagonisti di un lavoro e un cambiamento tangibile a favore della comunità amministrata.

F.to: Assessore (PD) – Gian Rosario Simonte