Grazie ad un finanziamento di 231 mila euro il Teatro Pardo sarà finalmente a disposizione della comunità trapanese e con i suoi 550 posti permetterà ed i lavori previsti diventerà quel polmone culturale che manca in città. Grazie alle somme stanziate ieri dalla Regione  la struttura a suo tempo realizzata all’interno del complesso del Conservatorio Antonio Scontrino sarà dotato di tecnologiche all’avanguardia, e una foresteria annessa, con 25 posti letto, per campus e residenze musicali. Insomma, ci sono tutti gli elementi per potere finalmente parlare a Trapani di una stuttura degna di chiamarsi teatro. Una bella notizia dunque, accolta con grande soddisfazione dal direttore artistico dell’Ente Luglio musicale Giovanni De Santis, che nell’annunciare il finanziamento ha subito tenuto a ringraziare per lo straordinario impegno profuso nel sostegno di questa avventura ardimentosa lo staff amministrativo del Luglio, ovvero Sabina Gianquinto e Angela Mazzeo, Giovanni Errera, che ha prestato all’Ente la sua grande professionalità a titolo gratuito e l’Ing. Lucia Bosco, che ha curato il progetto di manutenzione straordinaria della struttura.

Da quando ha assunto la guida del Luglio musicale Giovanni De Santis ha creduto fortemente in questa idea/progetto. Fin dal 2015, quando in tanti ritenevano impossibile restituire alla comunità, senza spendere milioni di euro, una struttura teatrale mai completata e lasciata per oltre 20 anni in totale abbandono. “Molti sorridevano – ha ricordato De Santis – prendendomi per pazzo, quando sostenevo che quella “cattedrale nel deserto”, utilizzata come magazzino, potesse diventare in breve e con pochi soldi un teatro fruibile. Oggi, l’ennesima conferma – ha concluso il direttore artistico dell’Ente – che la forza dei sogni è capace di sconfiggere ostruzionismi, scetticismi e l’inerzia di chi non fa e non vorrebbe far fare. Noi andiamo avanti!!!”