La coreografa Betty Lo Sciuto con la danzatrice Silvia Giuffrè al termine della rappresentazione (Ph: B. Lo Sciuto)
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La coreografa trapanese Betty Lo Sciuto ha messo a punto un metodo pratico per la danza, presentato in una performance artistica dalla ballerina Silvia Giuffré

di Fabio Pace

Il Fine Movement Technique è un metodo, messo a punto dalla coreografa Betty Lo Sciuto, per la danza e altre discipline artistiche, basato sulle regole armoniche, che vede il danzatore come un direttore d’orchestra, e il suo corpo come la sua orchestra. Betty Lo Sciuto ha presentato il metodo al pubblico nel corso di una emozionante conferenza-performance dal titolo “Il corpo intelligente e la danza: quando il movimento diventa danza?”, secondo appuntamento nella Chiesa di Sant’Alberto con la 67a Stagione Concertistica degli Amici della Musica di Trapani. Alla teoria, esposta da Betty Lo Sciuto, ha dato concretezza artistica e stilistica la danzatrice Silvia Giuffrè che ha ballato sull’andante del Quartetto per Archi n. 15, op. 132 in la minore di Ludwig Van Beethoven.

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